Le Ciaspole
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REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI Le escursioni sono riservate ai soci in regola con il versamento della quota dell’anno in corso ed hanno inizio e fine dal punto di partenza a piedi. I trasferimenti in auto o con altri mezzi non sono inclusi nell’escursione ed ogni partecipante vi provvede con propri mezzi e sotto la propria responsabilità. Quando il numero è sufficiente l’organizzatore potrà scegliere l’eventuale noleggio di bus. Verificare sempre a mezzo telefono la conferma dell’escursione a programma che può essere variata o annullata dalla organizzazione a causa delle condizioni meteo o altri fattori. Gli associati di Le Ciaspole beneficiano dei diritti che l’iscrizione all’associazione comporta, e l’accettazione di quanto contenuto nel regolamento escursioni, presuppone una  assunzione individuale di responsabilità e di doveri comportamentali. In particolare l’attività escursionistica in ambiente alpino non è mai banale nè scevra da rischi e pericoli, la situazione diventa più critica nel periodo invernale, quando le condizioni dell’innevamento mutano le situazioni e introducono pericoli anche elevati che giustificano/impongono modifiche, se non l’annullamento delle escursioni a programma. Ne consegue che tutti gli associati sono tenuti a: • Tenere un comportamento individuale sempre improntato alla massima responsabilità e disponibilità a collaborare per il buon esito dell’escursione in sicurezza (ricordiamoci che la sicurezza è ottenuta tramite comportamenti di responsabilità collettiva che a loro volta sono la somma di comportamenti responsabili individuali di ciascuno) • Imparare a valutare con attenzione le caratteristiche dell’escursione ( lunghezza, durata, dislivello, grado difficoltà, materiali necessari, etc ), sempre descritte sul programma, in relazione alle proprie capacità e potenzialità psicofisiche, nel dubbio ognuno deve prima  misurarsi con escursioni poco impegnative Gli “organizzatori” delle escursioni sono degli associati che “si mettono in gioco” per offrire a tutti la possibilità di godere di bellissimi momenti di attività sportiva, natura e aggregazione, per questo meritano il massimo rispetto da parte di tutti gli associati. Gli organizzatori devono anche far sì che le escursioni avvengano in condizioni di sicurezza, in relazione all’ambiente, condizioni del terreno, meteo, numero e condizione dei partecipanti. In pratica questo significa che hanno il potere/dovere di assumere, prima e durante l’escursione, tutte quelle decisioni/scelte atte a garantire quanto sopra. Quindi possono/devono decidere: 1. Modifiche, riduzioni, varianti al percorso o, in extremis, l’annullamento 2. Suddivisione del gruppo in sottogruppi 3. La velocità di progressione, numero/durata soste e attese per compattare il gruppo 4. Coinvolgimento, in forma condivisa, di altri partecipanti che collaborano a condurre l’escursione 5. I materiali e dotazioni di sicurezza necessari/indispensabili per partecipare all’escursione, fatto salvo le dotazioni di sicurezza, obbligatorie ai sensi di legge, per le quali ogni partecipante è tenuto a provvedere a titolo personale 6. Decidere se i partecipanti, in base a conoscenze proprie o a suggerimenti di altri associati, siano in grado di affrontare le eventuali difficoltà dell’escursione e quindi, se non lo sono o non dispongono del materiale necessario descritto sul libretto, invitarli a desistere insindacabilmente 7. Molti associati pensano che l’organizzatore sia colui che li porta alla meta, in realtà li accompagna purché siano in grado di raggiungerla! 8. L’orario scritto è quello effettivo di partenza, quello di ritrovo è anticipato di 10 minuti. 9. Conseguenza di quanto sopra è che ogni partecipante deve accettare le scelte/decisioni dell’organizzatore, queste diventano un dovere del partecipante che deve attivarsi per metterle in pratica nello spirito di massima collaborazione. Il rifiuto di accettare dette scelte/decisioni e il comportarsi in modo diverso da quanto indicato è in pieno contrasto con lo spirito e le regole dell’associazione. Qualora questa condizione si verifichi, deve essere resa esplicita e comporta automaticamente l’esclusione del/dei partecipanti dall’escursione; pertanto gli associati che si pongono in questa condizione sono totalmente responsabili del proprio comportamento e delle possibili conseguenze, nulla potranno addebitare all’associazione e/o all’organizzatore che non ne saranno più responsabili. Nb  per problemi legati alla R.C. non saranno più accettati i FUORI GITA chi si pone in questa condizione deve essere totalmente indipendente e soggetto a possibili esclusioni future. Si ricorda che in sede sono disponibili alcuni kit per ferrata, alcune corde, moschettoni, ARTVA e altro materiale, rivolgersi al responsabile del magazzino o al l’organizzatore dell’escursione. Accade con una certa frequenza che alcuni associati organizzano escursioni alle quali partecipano altri associati, invitati tramite telefono o email personale, senza che le medesime siano autorizzate dal direttivo e/o dal responsabile del programma dell’associazione e quindi inoltrate ai soci coi canali ufficiali sopradescritti. Corre l’obbligo di informare tutti che nei casi in argomento, ancorchè tutti i partecipanti siano in regola col tesseramento, l’escursione non è organizzata dall’Associazione e la copertura assicurativa non è operante. E’ necessario che gli associati siano in possesso di queste informazioni e le tengano in debito conto. Altro aspetto importante, a partire dalla stagione invernale 2009-2010, è quello di partecipare all’escursione muniti delle dotazioni di sicurezza previste dalla L.R. 2 del 26/01/09 e s.m.i.Essere in possesso delle dotazioni di sicurezza, in forza di leggi vigenti, è una precisa responsabilità individuale di ogni partecipante, finalizzata alla propria sicurezza personale, non è responsabilità dell’associazione o dell’organizzatore, che ne deciderà di volta in volta l’uso in base alle condizioni del momento.  KIT ARVA
Disporre delle dotazioni di sicurezza ha lo scopo principe di aumentare il più possibile il livello di sicurezza e, fatto secondario ma non banale, quello di non incorrere nelle sanzioni previste dalla  L.R. 2 del 26-01-09. Detta legge definisce il concetto di percorsi invernali fuoripista, sono riferiti allo scialpinismo, freeride, all’escursionismo con racchette da neve ( come espressamente previsto dalla modifica alla citata L.R. 2 pubblicata sul B.U.R. del 07/08/09 ). Per queste attività la legge impone dotazioni di dispositivi individuali di sicurezza, che consistono in: dispositivi elettronici di segnalazione e ricerca (ARVA), sonda da neve e pala. Essere sprovvisti di detti dispositivi comporta una sanzione amministrativa che va da 40,00 € a 250,00 €. Tutte le escursioni che avvengono nel periodo invernale su suolo innevato, fatta eccezione per lo sci in pista ed escursioni su percorsi individuati e segnalati dai comuni, rientrano nell’ambito di applicazione di detta legge e richiedono i dispositivi di sicurezza. Poiché i citati dispositivi di sicurezza sono individuali e obbligatori, in forza di una legge vigente, quest’anno, per alcune gite, sarà reso obbligatorio, l’uso del Kit ARVA completo (ARVA, pala e sonda). Sono disponibili in sede, dietro richiesta all’organizzatore della gita o al responsabile del magazzino, 13 kit completi di ARVA, pala e sonda, noleggiabili a euro 2,00 giornalieri.