DOMENICA 1 Marzo 2015

CIASPOLATA AL MONTE VANDALINO m 2121

- Val Pellice -

 

Ritrovo h 7,30, in auto Pinerolo, Torre Pellice, Ponte Barfè

Inizio escursione da Ponte Barfè h 8,30

Descrizione gita: dal parcheggio si attraversa il ponte sull’Angrogna; tra boschi, prati e borgate si arriva nei pressi del Rifugio Barfè e poco dopo, raggiunto un pianoro con alcune baite, si arriva a Prato Stella m. 1300. Da qui il bosco si fa più rado ed il percorso più ripido fino all’alpeggio del Vandalino m. 1778. Per i più temerari Punta Stella m. 2121 con panorama mozzafiato.

Dislivello: 950 m Alpe Vandalino – 1300 m Punta Stella

Tempo di salita: h 4,00

Grado di difficoltà: EE adatta ad escursionisti allenati

 

Organizzatori:                                        Marco Giordan 334 7751923

                                                           Ovidio Cimpoesu 320 9057698

 

DOMENICA 8 marzo 2015

Testa di Garitta NUova 2385 mt
- Val Varaita -

 

Ritrovo h. 7,00, in auto Pinerolo, Cavour, Saluzzo, Verzuolo, Brossasco, Sampeyre, Becetto, borgata Ruà Km 73,8.

Inizio escursione Borgata Ruà h 8:30

Descrizione gita: Poco oltre l’abitato di Becetto, dalla Borgata Ruà 1.536 m. si imbocca la carrareccia innevata in direzione del Colle del Prete. Lasciata la stradina innevata, che prosegue diritta verso il Colle del Prete, seguiamo il sentiero (paline per il Colle Cervetto e Cima di Crosa) che si inoltra con percorso sinuoso nel boschetto di larici e betulle. Al termine del boschetto ci si imbatte nella baita del Lupo 1800 m. Il sentiero di lì a breve riprende quota passando nei pressi di una presa d’acqua, poi si ripiana per un breve tratto, quindi va a superare una spalla per portarsi sul Pian Ciattiva 1947 m, dove una vecchia baita è adagiata a metà del pianoro. Proseguiamo sulle tracce che continuano a zigzagare fino al successivo pianoro denominato Pian della Geuccia. Dal Pian della Geuccia si risale su dolci pendii in direzione di un cippo di pietre poi, senza raggiungerlo, ci spostiamo verso nord-est la cresta spartiacque sulla quale è adagiato il Monte Riba del Gias. Da qui si prosegue in cresta fino alla Testa di Garitta Nuova. Il ritorno avviene con un percorso ad anello che parte dal ripetitore della Telecom che conduce alla baita del lupo e da li alla borgata Ruà.

Dislivello: 850 m circa

Tempo di salita: h 3:00/3:30, Tempo totale: h 6

Grado di difficoltà: E Escursionistica

Attrezzatura: Ciaspole, Bastonci, Abbigliamento invernale.

Carta dei Sentieri di riferimento: I.G.C.n°6 Monviso

 

Organizzatori: Daniele Carle 338 7588325

                     Iara Gastaldi 333 9515826

 

 

 

 

DOMENICA 15 marzo 2015

COSTA LAZZARÀ 1595 mt

- Val Germanasca -

 

Ritrovo ore 8.30, in auto Pinerolo-Perosa-Pomaretto-Chiotti-Rivoira Sup 1000 m

Si attraversa il ponte dopo Chiotti e si risale fino alle Borgate Rivoira (dopo Ca Nostra) dove si lascia la macchina. Si segue la strada forestale nel bosco fino al Colle Lazzarà (o Laz Ara’). Ampio panorama su Val Chisone e Valle Germanasca, sotto la neve il campo trincerato del 1704. Per chi avesse ancora voglia si può proseguire fino al Truc Lausa m 1681

Tempo salita 2 h dislivello 600 m grado difficoltà T facile

Attrezzatura: ciaspole e bastoncini

 

Organizzatore: Guido De Gregorio 3490951895

 

Spostata DAL 15 Febbraio

 

DOMENICA 15 Marzo 2015
MONTE COLOMBO m 2253
- Valle Vermenagna Valle Grande -

Ritrovo ore 7,30, in auto Pinerolo, Saluzzo, Cuneo, Vernante, Palanfrè; tempo 2 h

Inizio escursione da Palanfrè 1.379 m alle ore 9,30

Descrizione gita: bella escursione di media difficoltà. Da Palanfrè risalire i pendii boscosi a monte della borgata, dopo circa 100m di dislivello si arriva ad un pianoro (casotto del guardaparco, stazione nivo-meteo) che si percorre in tutta la sua lunghezza per imboccare un ampio vallone a moderata pendenza da percorrere fin quasi sotto le pendici del monte Garbella 100 m prima di esse deviare decisamente a sx per raggiungere la dorsale di dx, che con alcuni strappi porta ai ripidi pendii sommitali.

Risalirli tenendosi prevalentemente a dx, passando sotto un’anticima per arrivare alla vera vetta. Discesa per l’itinerario di salita.

Dislivello escursione: 882 m. da Palanfrè

Tempo di salita 3h Tempo di discesa 2h

Grado di difficoltà: E adatta ad escursionisti allenati.

Suggerimenti: necessarie ciaspole e bastoncini, è consigliabile dotarsi di ARVA, pala e sonda

Carta dei Sentieri di riferimento: IGC n. 8 Alpi Marittime e Liguri

 

Organizzatore: Corna Marco 335 8223187

 

 

 

DOMENICA 29 marzo 2015

Sui sentieri della resistenza

In collaborazione con CAI pinerolo e Giovane Montagna

Monte Tre Denti e baita S. Martino di Cantalupa

 

Luogo e orario di ritrovo saranno comunicati nelle settimane antecedenti coi soliti canali di comunicazione.

Torniamo sulle montagne di casa, sui “mitici” Tre Denti, legati come luogo di arrampicata alla Sbarua. Non casualmente, il luogo di partenza dell’escursione sarà la Baita San Martino. Lì il mattino del 4 novembre 1944 morirono sei partigiani della divisione partigiana “Val Chisone”, l’intero comando della banda che aveva trascorso la notte sul posto. Vennero sorpresi alle prime luci dell’alba e morirono combattendo a protezione dei compagni. Il percorso si svolgerà sul classico sentiero che raggiunge il colletto Rumiano da dove, da nord, raggiungeremo il dente orientale. Chi vorrà potrà salire anche quello centrale e quello occidentale. Al termine dell’escursione ci fermeremo alla Baita San Martino, che dopo la guerra è stata ristrutturata e conservata dai compagni dei caduti. Diventata museo, sarà aperta per noi, ne potremo fare visita e saremo accolti dalla famiglia Serafino.

Tempo di salita: 2 ore. Difficoltà: escursionismo. Dislivello: 700 m.

Organizzatori: Dorino Piccardino 335 6646082,

                     Giuseppe Chiappero 346 8313389

                     Pierfrancesco Gili 347 1340330

Collabora la famiglia Serafino.