Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo, via Saluzzo park Carrefour, h. 7.15
Itinerario in auto:
Pinerolo, autostrada per Aosta, uscita
Nus, valle di Saint Barthelemy, frazioni Marsan,
Petit Fenis, Blavy e Lignan
- Km 165 da Pinerolo (1.45 h) e 16 da Nus
Inizio escursione
(a piedi): partenza località Lignan 1633 m,
h 9.00
Descrizione gita:
L’oratorio di Cunéy,
il più alto d’Europa, fu costruito nel 1659 (nei pressi di una sorgente dove i
valligiani si recavano a pregare nei periodi di siccità) e rifatto nel 1861. Il
vicino rifugio, spartano ed efficiente, è stato ristrutturato nel 1994. La
valle di St. Barthélemy è bella ed appartata, non
toccata dal grande turismo. Dalla piazza di Lignan si
prende uno sterrato verso N, passando a dx dell’Osservatorio Astronomico
Regionale, per prati e un bosco di larici fino a Fontaney
m 2079. Si prosegue su sentiero, si esce dal bosco e, per aperte praterie, si
giunge all’Alpe Tzà Fontaney
m 2302, ore 1.30. Continuando per praterie, si sale al Col du
Salvé m 2588, ore 1, punto panoramico da dove si vede
in lontananza la nostra meta. Si scende leggermente fin sotto una parete
rocciosa, si riprende a salire incontrando l’Alta Via n. 1, che si segue fino
al pianoro di Cunéy.
Dislivello:
1019m
circa Tempo di salita: h 3.15, Tempo totale h 6.00
Carta
dei Sentieri di riferimento: I.G.C.
n°5 Cervino e Monte Rosa
Abbiamo scelto questa bella e facile escursione al posto di
quelle in programma prima al Barifreddo e poi al
Colle della Gianna (oggi troppo innevate) perchè è
fattibile per l'assenza di neve ed è esposta al sole, inoltre speriamo di
incontrare la bella fioritura di narcisi che, di solito, caratterizza questo
percorso.
· Ritrovo e partenza in auto : Pinerolo, ore 7.30 dal parcheggio
GS di Via Saluzzo; Perosa, ore 7.45 da P.zza III Alpini (P.zza del mercato).
· Itinerario in auto
: Pinerolo, Perosa, Sestriere, superato il Colle, dopo circa 300 mt.,
deviazione a sinistra per Sauze di Cesana e Bousson, giunti alle casermette
sulla destra prima di Bousson, voltare a sinistra (vedi indicazioni) per Thures
dove si parcheggia.
· Inizio escursione:
ore 9.45 da Thures.
· Descrizione escursione: attraversata la bella Borgata ci
avvieremo per un facile sentiero rallegrato (speriamo) da una bella fioritura,
soprattutto di narcisi, per poi inoltrarci in una bella pineta che ci
accompagnerà fino alle propaggini finali dell'escursione. Finita la pineta,
deviazione a sinistra per portarci sull'ampia dorsale che, in breve ci condurrà
su Cima Bosco (mt. 2376): panorama molto bello.
· Dislivello:
mt. 720
· Tempo di salita:
ore 2/2.30.
· Difficoltà:
facile (T).
· Attrezzatura:
bastoncini.
· Carta Sentieri:
I.G.C. n. 1 Valli Susa, Chisone e Germanasca.
· Organizzatori:
Tonino Chiriotti (333.9276627);
Marco Giordan
Ritrovo e
partenza in auto
Pinerolo: via Saluzzo
parcheggio Giesse,
ore 7,30
Torino:
Itinerario in auto: Torin o
tangenziale –Venaria-Lanzo Viu- Usseglio-Piazzette
; tempo 1,20 h
Inizio
escursione (a piedi): fraz. Piazzette 1420
mt
Unica via ferrata delle valli di
Lanzo
Descrizione gita :Parcheggiata
l’auto dove l’indicazione ferrata vicino ad una cava percorrere il sentiero che
conduce all’attacco della via .
Ferrata divisa in due tronconi
distinti collegati tra loro da un ponte a cavo d’acciaio tipo della singe. Mai troppo impegnativa tranne alcuni brevi tratti
strapiombanti .Classificata AD.Sommita di Rocca Candellera 1787 mt
Discesa da sentiero di ritorno (1
ora )
Tempo di percorrenza ca 2 ore per la salita piu
l’avvicinamento
Avvicinamento 170 mt
Dislivello escursione: m.350mt
Tempo di
salita 2 h ’; Tempo di
discesa 1h
Suggerimenti:
attrezzatura necessaria casco- imbraco
-kit ferrata
Carta dei
Sentieri di riferimento: IGC n.
Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo: via Saluzzo (park ex GS) h.7.00
Itinerario in auto:
Pinerolo-Saluzzo- Sanpeyre-S.Anna di Bellino
Partenza località S. Anna mt. 1882 h 08,30
Descrizione gita: dalla cappella di S. Anna si sale con
percorso regolare con ampi tornanti e discreta pendenza alle grange Reisassa mt. 2185. Oltre il sentiero si fa meno marcato ma
sempre evidente fino al bel laghetto Reisassa. Di qui
si sale alla meglio tra sfasciumi seguendo una delle molte tracce che portano
ad un colletto mt 2992 e in breve in cima.
Per la discesa, se il livello dei
partecipanti e le condizioni del terreno lo consentono si può scendere nell’attiguo
valloncello al colle di Reissassetto mt 2743 dove una
bella mulattiera ci riporta alle auto. Diversamente si torna per il percorso di
salita.
Dislivello:
1112 m circa
Tempo di salita:
h. 3,00-3,30 Tempo totale ore 7,00
Grado di difficoltà:
EE
Attrezzatura:
Pedule e bastoncini ev. ghette
Organizzatore: Sergio Lanaro 3381651455
Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo via Saluzzo park Giesse,
ore 7,30 Perosa. 7,45 P.za Terzo Alpini,
Itinerario in auto:
Pinerolo, Perosa, Sestriere, al Colle voltare a sinistra per Bousson, a
sinistra all’altezza delle caserme voltare per Thures e prima del tornante
finale proseguire in avanti sulla destra per la borgata Rhuilles,
Park.
Descrizione gita: inizio
h. 9 percorrendo il sentieri che dalla borgata sale sulla destra attraversando
il torrente in direzione Chabaud. Superata la
borgata, si svolterà a sinistra per la vecchia strada militare in direzione del
Monte Giaissez. Prima di raggiungere la cima troviamo
il lago Brouissan mt. 2336 dove, chi lo ritenesse
necessario, si potrà fermare nell’attesa di consumare il pranzo al sacco con
chi sarà salito alla cima. Al ritorno, ci si potrà fermare al posto tappa di
Thures con il nostro amico Mattia per il caffè od altre bevande.
Carta dei Sentieri di riferimento: IGC n.1 Val Chisone
Organizzatore:
Tonino Chiriotti
3339276627
Come annunciato, confermiamo questa bella escursione al mare di due
giornate in Liguria con il seguente programma:
SABATO 22 GIUGNO 2013:
Ore 6.00 partenza in pullman da Pinerolo – Via Saluzzo – Supermercato
Carrefour (ex GS).
Si raccomanda di arrivare 10 minuti prima della partenza per
l'assegnazione dei posti e la sistemazione dei bagagli.
Percorso in pullmann: Pinerolo, Stupinigi,
autostrada per Savona e proseguimento fino a Borghetto S. Spirito, uscita in
direzione Toirano, parcheggio. Per l'escursione dotarsi di molta acqua
Alle ore 9/9.30 affronteremo il Percorso Dei Monaci, un'escursione che
inizia dalla Fraz. Dari di
Toirano, percorrendo l'antica mulattiera che sale a tornanti tra oliveti e
rocce, raggiungeremo un larghissimo piano erboso con un'ampia visuale
panoramica sul mare. Il sentiero prosegue a tornanti con maggiore pendenza sino
a raggiungere la sommità, dove si trova l'antica Abbazia di San Pietro.
Panorama eccezionale: con giornate limpide si scorgono sia la Corsica che
l'Arcipelago Toscano e le Alpi
Piemontesi. Pranzo al sacco e ritorno ad anello con sosta alla Chiesa di San
Pietrino (XIX secolo) e arrivo a Boissano dove ci attende il pullman che ci
porterà a Pietra Ligure. Dislivello: mt. 700; difficoltà facile (E); tempo di
salita ore 2.30/3; tempo di discesa ore 2/2.30.
Quota di iscrizione: € 62 comprendente viaggio in pullman e ½ pensione
presso l'Hotel Capri***, tel. 019.612716 a Pietra Ligure.
Iscrizioni: stante le poche disponibilità alberghiere (si è già in alta
stagione) siamo riusciti a trovare un ottimo Hotel disponibile ad ospitarci ma
con preghiera di confermare in tempi strettissimi il n. di persone da ospitare.
Le iscrizioni, quindi, devono pervenire, accompagnate dall'acconto di € 20 a
persona in busta chiusa indirizzata a Tonino Chiriotti
(333.9276627) presso il Negozio Gelo Più di P.zza Roma – Pinerolo il più presto
possibile (indichiamo il 31.05) al più tardi il 9 Giugno oppure a Mirella
Benedetto 331.9438409 e Piera Priotto 349.8150092.
DOMENICA 23 GIUGNO 2013
Camminata tradizionale (quest'anno Albenga/Alassio) con l'Associazione
AUDIDO che arriverà da Alpignano con pullman proprio in tempo utile per
l'inizio dell'escursione.
Per quanto riguarda il gruppo “Le Ciaspole”:
ore: 8.00 colazione
a buffet in Hotel a Pietra Ligure;
ore: 8.30 partenza
in pullman per Albenga.
Ore 10.00 inizio
escursione dall'area archeologica del Monte San Martino di Albenga.
Si segue il tracciato della Via Julia Augusta, percorso fra Albenga ed
Alassio che offre uno splendido panorama sul mare oltre alla possibilità di un
esame ravvicinato dei monumenti romani, della necropoli meridionale di Albenga:
pranzo al sacco. Discesa verso la bella città di Alassio: tempo e spazio per la
visita cittadina ed ampia possibilità di goderci spiaggia, mare, sole (temp permettendo). Difficoltà: facilissima (T); tempo di
percorrenza ore 1.30/2.
Ore 16.00/16.30: partenza per
il rientro a
Pinerolo: in caso di bel tempo, a richiesta si potrebbe partire più
tardi.
N.B.: lasciamo alla discrezione, sensibilità e disponibilità dei nostri
associati e simpatizzanti, la partecipazione o meno all'escursione come gesto
di solidarietà con i meno dotati. In caso contrario giornata a disposizione.
Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo, via Saluzzo park Giesse,
h. 7.30
Itinerario in auto:
Pinerolo, Cumiana, Giaveno, Forno di
Coazze.
Inizio escursione (a piedi): località Pian Neiretto m. 1100
h.8.45
Descrizione gita:
Abbiamo pensato di riproporre la gita
al rifugio Balma in quanto quest’estate abbiamo avuto il piacere di assaggiare
l’ottima cucina del rifugio e vorremmo condividere la nostra esperienza con gli
amici del gruppo. Saliremo quindi al rifugio in un paio d’ore e poi ai due
splendidi laghi che si trovano mezz’oretta più in su: il Lago Sottano a m. 2102
ed il Lago Soprano a m. 2213. Dopo le foto di rito riscenderemo al rifugio a
gustarci il pranzetto. Logicamente ampia libertà di pranzare al sacco.
Prenotazioni entro e non oltre il giorno 18 giugno.
Dislivello:
930 m
circa Tempo di salita: h 2.30 al rifugio più mezz’ora ai laghi, Tempo
discesa h 1,30 h
Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo: via Saluzzo park Giesse, h. 6.00
Itinerario
in auto: Pinerolo,
Sestriere, Briancon, Col Isoard,
Arvieux.
Inizio
escursione (a piedi):
partenza località Brunissard h 9,00
Descrizione
gita: Arvieux,
primo paesino posto appena sotto il Colle del Izoard
è decisamente una bella occasione per una gita fuori porta. Poste all’interno
dell’area camping si trovano le due vie ferrate da percorrersi iniziando dalla
Crete de la Combe e a seguire Pra Premier. Lasciata
l’auto nel parcheggio posto dopo due km dall’entrata del camping, si ridiscende
per circa 5 min seguendo le indicazioni della
ferrata. La via è bella, abbastanza pulita, esposta in alcuni tratti sempre
molto panoramica. Si percorre in meno di 2 ore ma ne vale la pena.
Difficoltà:
Difficile;
Dislivello:
320; Sviluppo: 800; Avvicinamento: 15m;
Salita:
2h; Discesa: 45m;
Altitudine:1965.
Dalla sommità si discende sull’altro versante tramite un sentiero ben
segnalato. Prima di imboccare il bosco che termina sul laghetto è ben visibile
sulla parte sx la parete dove si snoda la via ferrata
Pra Premier (si nota una scaletta in acciaio). Saliti
alla base della parete si incontra un sentiero che discende fino all’inizio
della via ferrata. La via, meno lunga e impegnativa della prima, offre verso la
sommità i passaggi più interessanti. Dalla vetta, raggiungibile in 45 min si discende per un sentiero molto comodo ed in 30
minuti si raggiunge il parcheggio di partenza.
Difficoltà:
Media;
Dislivello:
120; Avvicinamento:
15m;
Salita:
1h 30m; Discesa:
20m a sx, 40 a dx;
Altitudine:
2100.
Attrezzatura:
casco, imbrago, kit da ferrata.
Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo via Saluzzo park Carrefour h 8,00
Itinerario in auto:
Pinerolo, Bobbio Pellice, Rifugio Barbara
Inizio escursione
(a piedi): partenza dal Rifugio Barbara ore 9.00
Descrizione gita:
Dal Rifugio Barbara mt. 1753 ci si
porta in direzione sud al fondo del pianoro lato sinistro ove ha inizio una
mulattiera che tra boschetti e larici porta sino al Colle Proussera
mt. 2193. Dal Colle Proussera si raggiunge la Mait di Viso, ampia convalle attraversata dalla mulattiera
che sale al Colle della Gianna mt. 2525. Il Colle della Gianna è un frequentato
valico fra la Val Pellice e la Val Po. Buona veduta sul Monviso.
Dislivello:
780 m
circa
Tempo di
salita: al Colle Proussera
h 1.20, al Colle Gianna h 1.20
NUOVA
DOMENICA 30 GIUGNO 2013
ESCURSIONE IN VAL TRONCEA
Dopo avere annullato l'escursione
programmata al Colle della Gianna in Val Pellice a causa del forte innevamento,
si è deciso di partecipare alla importante passeggiata
storico-architettonica-paesaggistica organizzata da ITALIA NOSTRA per
Domenica 30 Giugno con il seguente programma:
Ritrovo e partenza in auto:
Pinerolo ore 8.15 parcheggio Carrefour (ex GS) Via Saluzzo
Perosa ore 8.30 P.zza III Alpini
Itinerario e percorso in auto:
Pinerolo, Perosa, Pragelato, Traverse:park
Inizio escursione: ore 9.30
da Traverse. Di qui, accompagnati da guide, ci recheremo in auto ad Allevè (visita); dopodichè sempre
in auto si imboccherà la Val Troncea fino
all'ingresso del Parco e di qui (sentiero facile) a piedi si raggiungerà e
visiterà Troncea (pranzo al sacco o presso il Rifugio
con prenotazione 320.1871591; Marco 328.9737689).
Il ritorno si svilupperà sul
sentiero toccando le belle Borgate di Seytes, Laval, Jousseaud per tornare alle auto.
Dislivello complessivo: è
di modesti 400 mt. Quindi adatto a tutti.
Organizzatori:
Mirella Benedetto (331.9438409)
Dorino Piccardino
(335.6646082; 3403406035)
Tonino Chiriotti
8333.9276627)
LE FINALITA' DI
QUESTA BELLISSIMA INIZIATIVA
Val Troncea : una delle più belle
valli che si dipartono sulla destra
orografica del Chisone, con una lunga storia e nella quale sono avvenuti
molti episodi della Resistenza. Una valle ricca di borgate e di case
uniche per lo stile e per i sistemi costruttivi (senza nessun chiodo!) che
rischiano di essere demolite o stravolte nelle ristrutturazioni per via
di una operazione immobiliare (meglio chiamarla speculazione) che cancella
la storia sostituendola con falsi-antico, ambienti pittoreschi per
attirare chi si può
comprare o affittare una seconda casa, come già
successo nella borgata di Allevè. Anche al Grand Puy vi era stato un
tentativo simile e oggi ci sono minacce per Joussaud.
Tutto questo ha destato viva preoccupazione nella sezione pinerolese di
Italia Nostra, recentemente intitolata a Ettore Serafino, che in
Val
Troncea operò come comandante partigiano. Italia
Nostra ha inviato una
lettera- allarme a tutti i consiglieri regionali , dove si afferma che la
recente legge regionale sul riordino delle aree naturali rischia di
allentare i meccanismi di tutela e potrebbe consentire nella borgata di
Troncea un piano di recupero che prevede 25 nuovi
edifici ovviamente
raggiungibili dalle auto con le conseguenze che si possono immaginare.