Ottobre 2018

Le Ciaspole
LeLLe Ciaspole a.s.d.  Viale della Rimembranza 65/a, 10064 Pinerolo (To) P.Iva. 03158410013  leciaspole@leciaspole.it 
Variata SULLE VIE DEL TALCO: IL SENTIERO DEI MINATORI DI FONTANE E SCOPRIALPI                            VALLE GERMANASCA Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo Via Saluzzo Parcheggio Carrefour ore 9,00. Itinerario in auto: Pinerolo, Perrero, Pomeifrè Inizio escursione: da Pomeifre alle ore 8.30 Descrizione gita: La gita prevede un percorso escursionistico al mattino e la visita della miniera Gianna al pomeriggio. Visto che la sera prima ci sarà la notturna di Villanova, si farà una escursione più breve (fino al colle delle Fontane) Il sentiero ripercorre la vecchia strada utilizzata comunemente da minatori, cavatori e valligiani per recarsi al lavoro. Attraversa zone ad elevato pregio naturalistico, permettendo di rivivere pagine di storia in parte dimenticate. Dal ponte di Pomeifre (m 870) ci si incammina lungo la strada che entra nel complesso della Miniera di Rodoretto. Dopo circa 200 m la strada diventa dapprima sterrata e successivamente si trasforma in sentiero che si inerpica nel bosco sulla sinistra orografica del torrente Germanasca ed in breve raggiunge la zona del Saout da Loup. (Da notare i segni nelle rocce su cui si cammina dove si possono ancora oggi rinvenire i solchi lasciati dalle ruote del trasporto del talco). Raggiunta la zona denominata Resio, si possono osservare i ruderi della partenza della vecchia teleferica per il trasporto del talco e della segheria per il taglio dei blocchi di marmo che giungevano dalla soprastante cava. Il sentiero riprende in ripida salita contornato da larici e maggiociondoli.  A questo punto iniziano ad intravedersi, tra il fitto bosco, i ruderi della miniera Santa Barbara e successivamente ad alcune svolte, si raggiunge una scalinata che permette di accedere all’imbocco della miniera Gianfranco. Da qui oltrepassando un ponte in legno si prosegue in salita fino ad una Trattoria e successivamente all’abitato di Fontane (m. 1412) da cui si puo godere di un’ottima vista sull’alto Vallone di Prali e Rodoretto. Discesa per l’itinerario di salita. VISITA DEL COMPLESSO SCOPRIALPI La visita della Miniera Gianna, aperta più di 60 anni fa e in funzione fino al 1995, offre un’esperienza di ricerca scientifica assolutamente particolare, permettendo l’osservazione di un “contatto tettonico” avvenuto 65 milioni di anni fa che ha dato origine alle Alpi! Si penetrerà per 2 Km in profondità dalla superficie, scoprendo il ricco patrimonio minerario attraverso strumenti didattici e scenografici coinvolgenti. Inizio visita ore 14.00 Durata 3 ore Costo ingresso 14 €, sconto gruppi (25 persone): 11 € Necessaria prenotazione e acconto
            “NOTTURNA” AL CHIARO DI LUNA PIENA                                     VALLE PELLICE   RITROVO e PARTENZA : ore 16,30 c/o parking Carrefour – via Saluzzo – Pinerolo Descrizione gita: cena presso Trattoria Villanova (Bobbio Pellice) Tel. 0121 957850 Cell. 3479192788eldarostagnol@gmail.com Come “aperitivo” si è pensato ad una facile passeggiata ad anello : Villanova, per sentiero Mirabucas, per sterrata ritorno a Villanova . Si precisa che la prevista cena si terrà con qualsiasi condizione meteo perché la trattoria interessata è, comunque, raggiungibile in auto. Il menù concordato al prezzo di € 20,00 a persona è il seguente : . n. 4 antipasti : (vitello tonnato, carne cruda, giardiniera, peperoni con acciughe) . polenta concia e non . spezzatino, salciccia . formaggi . macedonia . acqua e vino Per la prenotazione, da confermare entro domenica 21 ottobre p.v., non è richiesto nessun acconto, Siamo fiduciosi !!!, si prega di segnalare eventuali intolleranze o quant’altro.
                                GIRO DELLA LIUSSA                                       VALLE PELLICE Fatta a Giugno, sostituita da:    ALPE CHAULIERES E VALLONE DI BOURCET VAL GERMANASCA Ritrovo e partenza in auto Pinerolo: via Saluzzo park Carrefour,  h. 7.45. Itinerario in auto Pinerolo, Perosa Argentina, Roreto Chisone. Inizio escursione (a piedi):  h 8.30                                                                                                                          Descrizione gita: Dal parcheggio di Roreto si sale seguendo il sentiero per il rifugio Serafin; continuando poi sulla carrozzabile, in parte asfaltata, in parte sterrata, si oltrepassa la borgata Serre, fino all'Alpe Chaulieres, dove sosteremo per il pranzo, con vista panoramica sullo splendido anfiteatro delle montagne circostanti. Il ritorno si effettuerà su sterrata fino al pilone della borgata Bourcet, da cui proseguiremo su sentiero all'interno di una bella pino-faggeta, che ci accompagnerà fino alla statale, dove raggiungeremo le auto.  
          WEEK END IN LIGURIA CON IL C.A.I. PINEROLO                                           FINALESE Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo, Via Saluzzo Parcheggio del Carrefour ore 7,00 Itinerario in auto: Pinerolo Saluzzo Fossano Mondovì Ceva Garessio Finale Ligure oppure A6+A10 Torino – Savona - Finale L. Descrizione gita:
GITA di SABATO 13 0TTOBRE 2018  Da frazione Isallo la via Ferrata degli Artisti oppure: ANELLO DELLA VAL PONCI E PONTI ROMANI  Itinerario ad anello lungo la bella Val Ponci, considerata una Valle Fossile e una Valle Sospesa, della durata di circa 4 ore (escluse le pause).  Località di partenza e di arrivo: Verzi (Finale Ligure, SV). Il percorso nella parte iniziale è largo, facilmente percorribile e si snoda in zone boschive molto suggestive, lungo l'antica via consolare romana Julia Augusta (che collegava la Padania con la Liguria), della cui viabilità sono splendida testimonianza le vestigia di cinque ponti. Qui si trovano anche le Cave Romane, dove la pietra finalese è stata scavata a "punta di mazzetta" ed utilizzata per la costruzione dei ponti.  La prima parte dell'itinerario, dopo aver superato i ponti e le cave, raggiunge lo storico valico di Colla di Magnone, m.317, dove si trova la Chiesa di San Giacomo. Proseguendo, il sentiero continua ad essere ben percorribile, fino al tratto finale che è impegnativo per la presenza di brevi tratti di corda in discesa. Si torna quindi indietro attraverso la caratteristica vegetazione del finalese, con deviazioni in salita verso punti panoramici, come la Rocca degli Uccelli, m.371. Oltrepassato il "Ciappo del Sale", lastrone di pietra con incisioni rupestri, continuando sulla panoramica sommità rocciosa si possono osservare i solchi vallivi dell'entroterra finalese, ricchi di falesie e, con l'ultima breve deviazione, risalire le pareti a picco della Rocca di Corno, da cui sono ben visibili il Gradino Morfologico della Val Ponci e le Marmitte dei Giganti prima del salto. Ritornati sui nostri passi scenderemo l'ultimo tratto dove, nei punti più ripidi vi sono delle corde che facilitano la discesa; oltrepassate le belle falesie della Rocca di Corno, si torna al punto di partenza, concludendo l'anello. Dislivello: m.400  Difficoltà: E  GITA di DOMENICA 14 0TTOBRE 2018  TRAVERSATA VARIGOTTI – NOLI (SV)  Panoramico itinerario d'interesse naturalistico, storico e archeologico, lungo l'antico sentiero che metteva in comunicazione la Repubblica Marinara di Noli con il Marchesato del Finale, superando le pittoresche e panoramiche asperità di Capo Noli. Percorso vista mare tra i più suggestivi della costa ligure. Tempo di percorrenza: Varigotti – Noli, 2h,30 circa (escluse le pause). Località di partenza e di arrivo: Strada Vecchia di Varigotti, nei pressi della galleria, alla fine del paese. Durante il percorso, che inizia in salita sul "Sentiero del Pellegrino", si incontrano: la Chiesa Medioevale di San Lorenzo; il "Mausoleo Australiano Cerisola" con il suo coloratissimo muro; alcuni punti panoramici su Varigotti, Baia dei Saraceni e Punta Crena; la Torre delle Streghe". Si raggiunge quindi la sommità del Monte di Capo Noli, il cosiddetto "Semaforo", con vista spettacolare che si estende da Portofino a Capo Mele. L'itinerario prosegue in direzione Noli, con il nome di "Passeggiata Dantesca", arrivando alla "Grotta dei Falsari", ampia caverna incastonata nelle pareti del promontorio del Malpasso, con vista sul mare sottostante e , successivamente, ad un balcone panoramico con l'antica chiesa proto-romanica di Santa Margherita, ormai quasi distrutta ed ai ruderi di un antico Lazzaretto. A questo punto si prosegue con lieve saliscendi fino al borgo di Noli. Il ritorno viene effettuato sullo stesso tragitto. Dislivello: m.300  Difficoltà: E  Trattamento di mezza pensione presso la struttura Hotel Florenz a Finalborgo (Finale Ligure) al prezzo di € 54.00 (vini a parte)
                           SENTIERO DEL POSTINO                                         VALLE PO Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo Via Saluzzo Parcheggio Carrefourore 6,15 Itinerario in auto: Pinerolo, Paesana, Crissolo, Pian del Re Inizio escursione: Da Pian del Re ore 8,15 Descrizione gita: lasciate le auto al parcheggio di Pian del Re m 2000 (a pagamento e accesso limitato fino a disponibilità di posti) si sale al Lago Superiore e al Rifugio Giacoletti m 2741. Da qui si imbocca il sentiero che scende in direzione nord in una conca innevata fino ad estate inoltrata ed attrezzata con alcuni gradini in ferro e brevi tratti di catene, portandosi fino a quota 2500 circa. Qui si trascura la traccia che a destra scende ripida al Pian del Re per innalzarsi sul Sentiero del Postino, così chiamato in quanto veniva percorso dai soldati che portavano corrispondenza alla casermetta di Pian Mait. Il primo tratto è attrezzato con scalini e catene, poi l’aereo sentiero conduce a quota 2600 dove si incrocia il sentiero che sale da Pian del Re al Colle di Traversette. Imboccato questo sentiero in circa 1 ora si guadagna il Colle di Traversette m 2950. Dalla sella (bellissima vista del Monviso) si scende in Francia e in pochi minuti si raggiunge l’imbocco del Buco di Viso, ora restaurato e di comodo accesso (consigliata una fonte di luce).Rientrati in Italia si scende per comodo sentiero fino al parcheggio di Pian del Re. NB. richiede un buon allenamento per dislivello ,lunghezza e un minimo di sicurezza per i tratti attrezzati. Consigliato casco per il sentiero attrezzato. L’orario di partenza è dettato dalla necessità di trovare posto al parcheggio di Pian del Re, in stagione sempre molto affollato. L’alternativa della navetta da Pian della Regina è scomoda soprattutto al ritorno.
07
Ottobre
  GRANDUBBIONE un vallone che profuma d’antico                            Val Chisone Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo - Via Saluzzo,  Parcheggio Carrefour Itinerario in auto: Pinerolo – Pinasca. Inizio escursione (a piedi): dal piazzale del Palazzetto di Dubbione di Pinasca - Strada Provinciale 23 del Sestriere, 51 alle ore 8,00 (c’è il bar per la colazione) Descrizione gita: Faremo un giro ad anello alla scoperta del vallone del Grandubbione. Salendo troveremo prima il disabitato Borgo di Tagliaretto che fino agli anni 40 del secolo scorso era densamente abitato tanto da esserci parroco, chiesa e cimitero! Proseguiremo nel vallone percorrendo la mulattiera che collegava il Grandubbione col fondovalle. Ad un certo punto lasceremo la mulattiera per un ripido sentiero che ci condurrà alla “Gleiza di Barbet”: una grotta dove i Valdesi trovavano riparo dalle persecuzioni cattoliche. In breve per una bella cresta arriveremo al paesino del Grandubbione anche questo un tempo abitato addirittura da un migliaio di persone (oggi sono due i residenti…). Da qui inizia il sentiero delle “Roche dla Miana” che era utilizzato nei tempi passati per lo sfruttamento del legno di faggio presente in loco per la produzione di carbone. Il percorso  taglia il panoramico versante del Monte Cucetto, troveremo ben 7 luoghi dove erano costruite le carbonaie. La gita proseguirà, dopo la pausa per il pranzo, sulla mulattiera che in un paio di ore di discesa ci riporterà alle auto
800
30
14
Riccardo Richiardone 3394349830
NUOVA
990
salita 3h totale 6h
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